Dimenticarsi per vivere di nuovo
di Blanche Greco
«Il cielo d’Africa è molto più grande del nostro... ci schiaccia», dice Ludo, che forse ricorda ancora l’azzurro del cielo portoghese, intenso e ingenuo come gli occhi dei santi di legno delle chiese di Aveiro, la sua città. A Luanda, all’ultimo piano dell’elegante Palazzo degli...
Le poesie burlesche di Anton Maria Borga
di Pietro Montorfani
A scadenze più o meno regolari le Edizioni dello Stato del Cantone Ticino aggiungono un nuovo tassello alla benemerita collana dei «Testi per la storia della cultura della Svizzera italiana». Sarà che siamo oramai giunti al tredicesimo titolo, sarà che il colore e la forma (in taluni...
Una scrittrice americana a Parigi
di Mariarosa Mancuso
Per chi ha visto Midnight in Paris di Woody Allen, Gertrude Stein è la tozza signora con i capelli corti a cui Owen Wilson porta il manoscritto del suo romanzo, implorando una lettura e una perizia (l’attrice era Cathy Bates). Accadeva a Parigi, 27, Rue de Fleurus. Uno dei salotti...
L’emigrazione ticinese oltremare
di Piergiorgio Baroni
L’emigrazione ticinese oltremare, dalla seconda metà dell’Ottocento, ha segnato fortemente i destini del nostro cantone. Oltre quarantamila ticinesi, sull’arco di un secolo (1850-1950), sono andati in California, in Sudamerica e in Australia. Il maggior contingente? Quello delle...
Una finestra sul Mendrisiotto
di Roberto Porta
Una fotografia scattata dall’interno della masseria di Vigino, a Castel San Pietro. Oggi abbandonata e completamente in rovina, quella fattoria rappresenta uno dei simboli del Mendrisiotto contadino di un tempo. Un telo di plastica squarciato che ricopre una delle finestre andate in...
Viale dei ciliegi
di Letizia Bolzani
Oliver Jeffers, Sam Winston, La bambina dei libri, Lapis. Da 5 anni È il libro vincitore del prestigioso Bologna Ragazzi Award 2017, sezione Fiction. Le motivazioni della giuria si aprono con questa frase: «Un libro sapientemente congegnato che unisce tipografia e disegno a mano...
Misteriosamente folgorati
di Mariarosa Mancuso
Propizio è avere ove recarsi, recita il titolo. Propizio sarebbe anche prestare orecchio, quando si traduce, non solo alla corrispondenza tra parole ma anche ai registri linguistici. L’originale Il est avantageux d’avoir où aller suona infatti un tantino più dimesso della traduzione....
Arte guardata
di Stefano Vassere
«Poniamolo come un teatro, una scena dove gli attori entrano sul palcoscenico artistico, o si preparano a farlo. Le sale di un museo d’arte prevedono un pubblico che guarda le opere, ma non un pubblico che osserva un pubblico». Allora, bisognerebbe fare uno schema. Tre per tre di...