Silenzio e orgoglio
di Alfio Caruso
Anche al tempo del Coronavirus è sempre l’Emilia di quand’erano tutti comunisti, persino quelli che comunisti non lo erano e rifiutavano di fare la spesa nei negozi e nei supermercati delle Coop per timore che i loro soldi finissero al Pci e attraverso i suoi canali all’Urss dei...
Giuseppe Conte, vittima del virus?
di Alfredo Venturi
Io avrei violato la Costituzione? Ma quando mai. In un’intervista alla «Stampa» Giuseppe Conte si difende dall’accusa che da più parti gli piove addosso, quella di avere gestito la pandemia da Coronavirus con un piglio decisionista che richiama la prassi dispotica dei pieni poteri....
Bolsonaro fa terra bruciata
di Angela Nocioni
Non è facile fare il Donald Trump senza essere Donald Trump. Da un paio di mesi il presidente brasiliano Jair Bolsonaro tenta di improvvisare un’imitazione politica della spavalderia con cui, agli inizi dell’epidemia del Covid-19, la Casa Bianca ha trattato le notizie sul contagio....
L’incognita africana
di Pietro Veronese
Ultimo è arrivato il Lesotho. Mercoledì 13 maggio il Ministero della sanità del piccolo regno montano dell’Africa australe ha annunciato che di 81 campioni mandati ad analizzare in Sud Africa, uno si era rivelato positivo. E si temeva che altri sarebbero seguiti. Fino a quel giorno,...
Il lusso al tempo del Corona
di Giulia Pompili
Quando a metà aprile la casa di moda Hermès ha riaperto il suo negozio a Guangzhou, in Cina, l’incasso del primo giorno di apertura ha raggiunto la cifra record di 2.7 milioni di dollari. Lo chiamano revenge spending, una reazione psicologica che porta il consumatore ad acquisti con...
Il Belpaese sempre più corteggiato
di Lucio Caracciolo
L’Italia non è mai stata così malmessa e così contesa come in questa emergenza virale. Le previsioni di crollo del pil, che minacciano di esprimersi in due cifre, sono solo la punta dell’iceberg di un disastro sociale, più che economico, che si rifletterà inevitabilmente sull’assetto...
Ecco che cosa non ha funzionato
di Alfio Caruso
Passa e ripassa nei tg di parecchie reti il ragazzo in bici, che imboccando il viale dalle parti del Po lascia il manubrio, alza le braccia al cielo, lancia l’urlo «Libertà». Anche Torino e il Piemonte festeggiano da giorni la fine dell’isolamento, ma con il tremore quotidiano che...
Haftar, l’uomo forte non troppo forte
di Daniele Raineri
La sera del 27 aprile il generale libico Khalifa Haftar si è presentato in televisione per dichiarare che accetta il mandato del popolo, che gli chiede unanime di considerare nullo un vecchio accordo politico del 2015 e di dare tutto il potere al Comando Generale dell’Esercito...