Ratti, conigli, porcellini d’India, criceti, gerbilli, topi domestici e degu sono tutti accomunati dall’essere roditori. Ciascuna di queste specie, in Svizzera, è molto apprezzata come animale da compagnia, ma i roditori si differenziano per le diverse esigenze di vita di ogni specie. Ciò significa che se si sta pensando di acquistare un roditore, la cui compagnia può essere senza dubbio fonte di gioia, bisogna per prima cosa considerare che per sentirsi bene e potersi comportare in maniera consona alla loro specie, questi animali hanno bisogno dell’ambiente giusto.
«Chi è stato in un negozio di animali sa benissimo che scegliere il parco giusto per ciascun roditore non è assolutamente facile» questa la premessa dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e veterinaria (Usav), che con un suo approfondito dossier informativo intende chiarire in modo puntuale ed efficace le diverse esigenze di topi, in rapporto ai porcellini d’India, ai criceti, e via dicendo. E in effetti, i parchi in vendita che ospitano questi roditori sono parecchi e variati per misure, «architettura» e attrezzature che stanno a dimostrazione delle differenti esigenze di vita di ciascuna specie.
«Come per gli animali da reddito e da esperimento, anche per i roditori e conigli nani valgono le disposizioni della Legge sulla protezione degli animali del 2005 e dell’Ordinanza sulla protezione degli animali del 2008», conferma l’Usav che puntualizza come, per quanto attiene alle prescrizioni legali: «Si tratta del minimo indispensabile, basato su un compromesso politico-sociale».
Ciò significa che per permettere agli animali di comportarsi in modo naturale, bisognerebbe acquistare parchi più grandi di quelli indicati dalla legge, e con strutture più varie per rapporto a quanto prescritto. Le offerte abbondano su Internet, come d’altronde per qualsiasi articolo in commercio al giorno d’oggi. Per questo, sempre secondo le indicazioni dell’Usav, bisogna ancor più tenere sempre ben presente che i parchi in vendita non sempre vanno bene per il proprio animale prescelto e che nella scelta bisogna tenere conto di molteplici aspetti: «Ricordate che anche quando scegliete un parco non sono importanti solo le dimensioni».
Ad esempio, alcune specie amano arrampicarsi e, pertanto, necessitano di un parco che possa offrire loro diversi ripiani. Un altro esempio portato dagli esperti dell’Usav riguarda altre specie che: «Amano scavare e hanno perciò bisogno di una lettiera profonda per poter costruire gallerie sotterranee». Quest’ultima specie di roditori descritta potrebbe essere quella dei gerbilli, proverbiali «minatori» e instancabili scavatori di gallerie complesse nella profonda e soffice lettiera che devono avere a loro disposizione.
E si potrebbe anche accennare al coniglio, roditore particolarmente impegnativo e non adatto ad essere accudito dai bambini che tanto lo amano, se non con l’aiuto di una persona adulta. Il coniglio, proprio per la sua proverbiale emotività e timidezza, necessita nel suo parco di qualche zona dove potersi ritirare in tutta tranquillità. Ovvio, quindi, che prima di acquistare un parco per un roditore, bisogna informarsi sulle esigenze della sua specifica specie: «Eventualmente si potrebbe pensare a una costruzione su misura».
Per questo l’Usav raccomanda di prendersi il tempo necessario per un’attenta valutazione nell’acquisto di un parco, così come in quello dell’animale stesso: «Perché è molto importante che questi acquisti non siano una decisione avventata della quale poi pentirsi e, soprattutto, che ha come conseguenza una tenuta per nulla adeguata alle esigenze dell’animale prescelto». È importante avere gli strumenti per riconoscere le offerte serie, soprattutto dato che su Internet circolano tanti parchi di dimensioni inferiori a quelle minime previste dall’Ordinanza sulla protezione degli animali: «Spesso le spiegazioni riguardanti i parchi sono assenti o insufficienti; ad esempio spesso le gabbie sono dichiarate “adatte per tutte le specie di roditori”, anche se secondo la legge sarebbero conformi solo per i roditori più piccoli. La designazione XL, per citarne una, non garantisce che le superfici del parco rispettino realmente le esigenze degli animali».
Sulla scia di queste raccomandazioni, l’Usav prega di ricordare che chi, pur inconsapevolmente, detiene i propri animali in un parco troppo piccolo, viola la legge. E a pensar bene, non sempre si riflette automaticamente su queste indicazioni che, ora, attraverso l’Usav risultano essere molto più chiare e da prendere soprattutto in grande considerazione per il bene del roditore che abbiamo scelto di adottare.
Pare banale, ma acquistare un parco di dimensioni adeguate al nostro animaletto è di vitale importanza, visto che esso dovrà passarvi tutta la sua vita. «Ciò non significa che non potrete farlo uscire: la possibilità di muoversi liberamente in uno spazio ampio, senza pericolo di fuga, rappresenta un arricchimento». Dunque, sono preziose le indicazioni dell’Usav circa i rivenditori: «Il sito Internet contiene tutti i dati di contatto del venditore (nome, indirizzo, numero di telefono ed email). Sono indicate tutte le dimensioni del parco (lunghezza, larghezza, altezza, misure interne, indicazioni complete circa le altezze diverse)», questa e altre raccomandazioni permettono all’acquirente di scegliere consapevolmente ciò che più fa al caso del suo roditore.
Egli deve altresì essere informato sulle esigenze della specie animale in questione e dovrebbe poter ricevere, se richiesta, una consulenza specializzata. Naturalmente, tutto questo vale anche per le piattaforme Internet, per le quali viene raccomandato maggiore scrupolo da parte dell’acquirente.