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La dieta mediterranea contro le malattie autoimmuni

/ 10.07.2023
di Laura Botticelli

Buongiorno signora Botticelli, ho letto un suo articolo molto interessante in risposta a una signora con una patologia diversa dalla mia, alla quale consigliava una dieta antinfiammatoria. Provo a sottoporle il mio caso per verificare se varrebbe la pena o meno agire con una dieta che possa aiutarmi a tenere a bada il mio sistema immunitario.
Da poche settimane ho saputo di essere affetta da una grave e rara malattia autoimmune che distrugge le cartilagini del corpo e si chiama policondrite recidivante o ricorrente. Mi hanno proposto una terapia farmacologica ma la mia domanda è: e se nel frattempo potessi anche aiutare il mio sistema immunitario a non attivarsi così frequentemente contro le mie stesse cartilagini? Pensa possa giocare un ruolo di aiuto una dieta specifica? O degli integratori (Omega 3, vitamine, altro)?
/ M.S.

 

Buongiorno M.S., la ringrazio per la sua email. Sinceramente non conoscevo questa malattia: mi sono documentata in merito e, prima di risponderle, mi permetto di riassumere quanto ho appreso per farlo capire anche agli altri lettori.

La policondrite recidivante (RP) è caratterizzata da gonfiore ricorrente e infiammazione della cartilagine e di altri tessuti in tutto il corpo con conseguente progressiva deformazione anatomica e compromissione funzionale delle strutture coinvolte. Altre parti del corpo che possono essere coinvolte sono le vie aeree (trachea), la cartilagine costale (costola), gli occhi, il cuore, il sistema vascolare (vene), la pelle, i reni e il sistema nervoso. I segni e i sintomi variano da persona a persona a seconda di quali parti del corpo sono interessate.

Non si conosce l’esatta causa sottostante di RP, si pensa che ci siano fattori genetici e altri fattori sconosciuti coinvolti.

Alcuni ricercatori ritengono che la RP sia una malattia autoimmune che si verifica quando gli anticorpi attaccano il tessuto cartilagineo. Altri ricercatori ritengono che la RP sia causata da una sensibilità al collagene di tipo II, una sostanza presente nella pelle e nei tessuti connettivi. È una malattia cronica ma può avere dei momenti di remissione spontanea o dovuta al trattamento dei farmaci.

Essendo così rara, gli studi per determinare il singolo miglior trattamento sono difficili da fare. Di conseguenza, non esiste una chiara terapia ideale per questa malattia. Il trattamento dipende da quali parti del corpo sono colpite e quanto gravemente. Le prospettive per le persone con policondrite sono molto variabili, tuttavia, la malattia più lieve o la malattia che risponde rapidamente al trattamento può avere una prognosi eccellente.

Purtroppo non ho trovato nessun riferimento a diete specifiche o a integratori alimentari consigliabili. Le consiglierei comunque di seguire una dieta mediterranea, che significa un consumo frequente di olio d’oliva, cereali integrali (miglio, orzo, farro, grano saraceno eccetera), legumi, frutta e verdura disponibili stagionalmente, una quantità moderata di pesce, latticini, carne, erbe e spezie, il tutto accompagnato da acqua e infusi.

È dimostrato, seguendola, che si ottengono bassi livelli dei marcatori infiammatori proteina C-reattiva e interleuchina-6 nel sangue; inoltre l’alto consumo di fibra che ne deriva non è una fonte di energia per l’uomo ma viene fermentata dai batteri per produrre acidi grassi a catena corta (SCFA) che sono in grado di fornire un substrato energetico ai colonciti, proteggendo la barriera intestinale e, se quest’ultima è integra, aiuta a difendere il nostro corpo dall’infiammazione locale e sistemica.

Sono invece da limitare alimenti ultra-elaborati come caramelle, fast food, snack, piatti pronti; carni rosse e carni lavorate (salumi, insaccati, hot dog); zuccheri aggiunti (bevande dolci gassate, torte e biscotti già pronti) e i cereali raffinati. Spero di esserle stata di aiuto e, le ricordo (ma in verità è un augurio) quello che dice il titolo di una ricerca che ho letto sul come affrontare la relazione tra malattie autoimmuni e dieta: chi ben inizia è a metà dell’opera.