I buoi oltre la siepe e altre storie IA

/ 01.05.2023
di Bruno Gambarotta

Un giovane si affaccia per la prima volta sulla soglia della Biblioteca Civica del suo piccolo paese. Non bisogna umiliarlo facendogli notare gli errori contenuti nella scheda di richiesta di un libro. Una giovane bibliotecaria è in grado, grazie all’Intelligenza Artificiale, di modellare la trama del romanzo desiderato in funzione del titolo errato. Qualche esempio. Harper Lee, I buoi oltre la siepe. Sinossi: Maycomb, cittadina dell’Alabama, è famosa negli Stati Uniti perché ospita il campionato di uno sport che solo lì si pratica: il lancio del bue oltre la siepe. Nel corso dei decenni quella pratica sportiva, da semplice gioco di bovari annoiati, è arrivata ad avere una sua federazione, con dei lanciatori di bue passati al professionismo. Anche gli allevatori si sono dati da fare, selezionando la razza del «bue da lancio» che presenta due cavità all’attaccatura superiore delle gambe in modo da facilitare l’impugnatura da parte dell’atleta. Anche qui vale la regola della corrida: l’animale, anche se si salva, può prendere parte ad un solo lancio. Piombato al di qua o al di là della siepe, sarà in ogni caso macellato. La carne del bue lanciato è molto pregiata. Pare che il suo caratteristico sapore derivi dallo stress provato dal bue durante il sorvolo della siepe. Per iniziare i giovani a questo sport è stato selezionato il «vitello da lancio».

Il tentativo di allargare la pratica di questo sport all’universo femminile con il lancio del cappone al di là della siepe riservato alle casalinghe non ha funzionato. Entriamo nel cuore della nostra storia. Si sta per disputare la gara finale fra i due campioni che hanno vinto le selezioni. Tom e Jerry sono rivali non solo nello sport ma anche nella conquista del cuore della bellissima Deborah che dirà di sì al vincitore. Alla vigilia del gran giorno, Tom, per fare un ultimo allenamento, lancia il suo bue di riserva proprio nel momento in cui, al di là della siepe, si trova a passare Jerry e lo centra in pieno facendolo secco. Tom poteva anche non sapere che il suo rivale era lì, ma perché non ha lanciato il suo solito grido di guerra? Perché nel cervello del suo bue di riserva non era stato impiantato il navigatore? Fermiamoci qui, non andiamo oltre. Non vogliamo sottrarre al lettore il piacere di inoltrarsi nei tanti misteri di questa drammatica storia vera.

Un altro romanzo molto richiesto è Il fu Matia Bazar di Luigi Pirandello. Siamo a Genova, nel 1975. Alcuni giovanissimi musicisti decidono di formare un gruppo. Sono quattro uomini e una donna, una bravissima cantante. Primo punto all’ordine del giorno: dobbiamo darci un nome. Uno di loro è un appassionato lettore di romanzi inglesi di spionaggio. Su quelle pagine ha imparato che, quando un agente segreto è chiamato a fare l’infiltrato, deve munirsi di un’identità fittizia. Per farlo si reca nel più vicino cimitero, esplora l’area dove si trovano le tombe dei bambini. Deve trovare una lapide dedicata a una creatura nata nel suo stesso anno. Quello diventerà il suo nome fittizio e sicuro, dal momento che il detentore di quello vero è morto. I nostri giovani seguono l’esempio e trovano l’intesa sul nome del povero Matia Bazar, morto all’età di un anno. Inizia così con quel nome una lunga e meritata carriera che dura tuttora. Scegliendo quel nome non avevano però tenuto conto di un rischio: ci sono famiglie che, quando perdono un figlio di pochi mesi, nella pietosa illusione di farlo continuare a vivere, danno quello stesso nome a un figlio arrivato in seguito. Potete immaginare la sorpresa dei nostri eroi quando ricevono una raccomandata dall’avvocato del fu Matia Bazar che chiede di incontrarli. Che fare? Cambiare nome? Sorpresa: il fu Matia Bazar non vuole soldi ma entrare a far parte di un complesso musicale. Che strumento suona? Nessuno. Dopo lunghe e snervanti discussioni senza esito, la soluzione arriva a sorpresa dalla sorella di uno dei musicisti: non solo lo prendete con voi, ma lo fate in pompa magna, sarete il primo complesso al mondo con uno dei componenti che fa solo finta di suonare. L’annuncio attira la curiosità dei media ma alla vigilia del debutto della nuova formazione, il fu Matia Bazar viene rapito. Da chi? E perché? Lasciamo che sia il lettore a scoprirlo. La Brava Bibliotecaria ha anche il compito di proteggere i giovani lettori, deve rispondere «il libro è in prestito» quando un minore chiede il romanzo di Giorgio Bassani, Il giardino dei Vizi Continui.