Santosh Brivio è Senior Economist presso la Banca Migros


Tassi d'interesse, nessuna novità

La consulenza della Banca Migros
/ 30.03.2020
di Santosh Brivio

La Banca nazionale svizzera non ha stretto la vite sui tassi d’interesse nella sua valutazione della politica monetaria del 19 marzo. Il tasso di riferimento rimane quindi al minimo storico del –0,75%. Al tempo stesso, i depositi delle banche commerciali presso la BNS oltre un determinato limite d’importo continuano a essere soggetti a un tasso d’interesse negativo del –0,75%.Finché la Banca centrale europea (BCE) non alzerà i tassi d’interesse, non lo farà neppure la BNS. Al contempo, tuttavia, sembra che si sia temporaneamente ridotto il rischio di un’ulteriore riduzione del tasso di riferimento. Per il momento, infatti, nella lotta contro i danni economici causati dalla pandemia del coronavirus, la BCE non punta a ulteriori tagli del tasso di riferimento.Riteniamo pertanto che le nostre previsioni sui tassi d’interesse del mercato monetario per il secondo trimestre e oltre siano ben supportate: la soglia del –0,75% sia per il tasso di riferimento sia per il tasso di deposito dovrebbe rimanere per il momento invariata.

Mentre i tassi d’interesse del mercato monetario sono ancorati, il mercato dei capitali ha recentemente registrato un notevole movimento. In vista dell’imminente esplosione del debito pubblico a seguito dei pacchetti di stimolo economico multimiliardari, i titoli di Stato hanno registrato una vera e propria impennata dei rendimenti, a cui nemmeno il mercato svizzero dei capitali è riuscito a sottrarsi.Tuttavia, riteniamo che questo movimento sia esagerato. Infatti, se i pacchetti di stimolo economico del governo svizzero rimangono relativamente moderati e la ripresa economica comincerà nella seconda metà dell’anno come previsto, è improbabile che i rendimenti del mercato dei capitali si muovano in modo significativo.

Prevediamo pertanto che i tassi d’interesse ipotecari aumenteranno al massimo di poco per le lunghe durate. Dopo che i locatari hanno potuto godere di un tasso di riferimento ipotecario più basso, questa ora è una buona notizia anche per i proprietari di un’abitazione.