Irina Martín è economista presso la Banca Migros


Tassi d’interesse di nuovo in calo

La consulenza della Banca Migros
/ 09.07.2018
di Irina Martín

Meno di un anno fa parlavamo di una possibile svolta dei tassi d’interesse a lungo termine. Nel frattempo, in Svizzera, si è invece assistito a un nuovo netto calo dei tassi. Tra i fattori scatenanti di questo fenomeno si annoverano gli eventi politici in Italia e il conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina. 

I tassi a breve termine sono determinati principalmente dalla politica monetaria; in particolare, nella sua ultima valutazione (21 giugno 2018), la Banca nazionale svizzera (BNS) ha di nuovo deciso di mantenere il tasso di riferimento invariato. Dato che la quotazione del franco svizzero rimane ancora elevata, nel prendere le proprie decisioni la BNS deve continuare a considerare la strategia monetaria della Banca centrale europea (BCE). Per evitare un forte apprezzamento della moneta nazionale, la BNS aumenterà il proprio tasso di riferimento solo dopo la BCE.

Adesso i tassi a breve termine potrebbero restare bassi ancora più a lungo di quanto preventivato: dopo l’ultima seduta del consiglio direttivo a metà giugno, la BCE ha reso nota l’intenzione di non alzare i tassi di riferimento dell’eurozona prima dell’autunno 2019. Di conseguenza, abbiamo leggermente modificato le nostre previsioni sui tassi d’interesse in Svizzera: ora riteniamo che la BNS non opererà alcun aumento del tasso di riferimento prima dell’autunno 2019 (in precedenza era previsto per l’inizio del 2019).

In questo modo si dovrebbe mantenere più a lungo la possibilità di stipulare un’ipoteca a condizioni particolarmente vantaggiose. Tuttavia, mentre per le ipoteche Libor i tassi resteranno bassi ancora per molto tempo, per le ipoteche fisse saranno soggetti a un rischio di fluttuazione di gran lunga maggiore.