Free 25 – il debutto finanziario vincente in giovane età

Con l’offerta Free25 della Banca Migros i giovani tra i 12 e i 25 anni beneficiano di offerte preferenziali, sia per lo shopping che per i servizi bancari. Esse includono un pacchetto bancario con il conto privato senza spese e di carte Maestro e di credito gratuite. Inoltre, Free25 offre vantaggi anche presso altre aziende del Gruppo Migros, con sconti che vanno dai cibi e bevande ai corsi di formazione, dalla mobilità all’abbonamento del telefonino e allo shopping.

Prelevamento contanti: i clienti della Banca Migros possono ritirare gratuitamente denaro contante in circa 1700 punti, sia ai Bancomat della banca sia alle casse di molti negozi del Gruppo Migros: nei supermercati Migros e Denner, negli shop delle stazioni di servizio Migrol, nei negozi Migrolino senza distributore di benzina e presso il partner VOI.

Arrotondare e risparmiare: Free25 consente anche di risparmiare arrotondando gli importi della spesa. La funzione risparmio dell’arrotondamento si attiva tramite e-banking. Ogni acquisto con la carta Maestro verrà arrotondato automaticamente verso i successivi 1, 2, 5, 10 o 20 franchi. La differenza dell’arrotondamento sarà accreditata sul vostro conto privato o di risparmio. A seconda della frequenza dei pagamenti con la Maestro e dell’entità dell’arrotondamento, in pochi anni i vostri risparmi potrebbero raggiungere un importo a quattro cifre.

In alternativa è possibile accreditare i soldi dei risparmi da arrotondamento su un piano di risparmio in fondi Free25. Questo tipo di piani è adatto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

per obiettivi di risparmio a lungo termine. Ce n’è uno già a partire da 50 franchi.


Spendere non è un gioco da ragazzi

Con il primo stipendio arrivano anche i primi obblighi e le prime grosse discussioni. Per riuscire a tenere sotto controllo le finanze già in giovane età, bisogna saper parlare apertamente di soldi e imparare a porsi un budget
/ 04.11.2019
di Benita Vogel

Da buona gaudente, la ragazza riceve in regalo un telefonino. Fantastico! Solo che adesso deve pagarsi un abbonamento. La maniaca del multimediale perde il lavoro. Che sfortuna! Non entrano più soldi. 

Il personaggio fa parte di un gioco di carte sul tema del denaro: «Ciao Cash» dovrebbe illustrare a bambini e adolescenti le opportunità e le insidie dei soldi. «Il gioco permette di mettere alla prova e in discussione il proprio comportamento d’acquisto e di consumo», spiega Nadine Kaufmann. L’esperta è responsabile della prevenzione presso il servizio di consulenza sui debiti della regione Argovia-Soletta e gioca sempre a «Ciao Cash» durante i seminari che impartisce agli alunni delle superiori. «A volte i giovani non sono ancora in grado di stimare il costo della vita». Molti di loro si sorprendono che l’affitto possa rappresentare anche un terzo del salario. Affinché il debutto nell’indipendenza riesca anche sotto il profilo delle finanze, è importante parlarne apertamente. «I soldi non dovrebbero essere un tabù nelle famiglie», sottolinea Kaufmann. Altrimenti diventerebbe difficile sviluppare un senso realistico del costo della vita.

Ecco i principali punti da rispettare per iniziare ad essere indipendenti:

1. All’inizio c’è il budget

Per poter pianificare oculatamente è indispensabile avere una panoramica delle entrate e delle uscite. «I giovani spendono una parte considerevole della loro paghetta in scarpe e vestiti», afferma Nadine Kaufmann. E per questa voce si fa presto a sborsare anche 200 franchi al mese. A seconda dell’importo della paga di apprendista o della paghetta da studente, l’organizzazione mantello «Budget consigli Svizzera» raccomanda di calcolare tra gli 80 e i 100 franchi mensili per scarpe e vestiti. Una voce di spesa alquanto cospicua è rappresentata dai costi per i trasporti pubblici, la bicicletta o lo scooter. Anche i premi della cassa malati rappresentano una spesa fissa, nel caso in cui l’accordo in famiglia sia di pagarli tutti o in parte da sé. La regola d’oro: a partire da uno stipendio di apprendista di 700 franchi al mese, i giovani dovrebbero pagarsi una parte dei premi da sé.

Il tema vitto e alloggio dà spesso adito a discussioni. «Se i ragazzi vivono in casa, i genitori possono richiedere ai figli un contributo adeguato», spiega Andrea Schmid, presidente di Budget consigli Svizzera. L’importo dipende dall’entità del salario e da quali voci di spesa include. «Il costo del cibo è la dimostrazione pratica di quanto costi la vita», afferma la consulente per il budget. E i giovani sono propensi ad accettare che devono dare qualcosa in casa.

Naturalmente è anche importante calcolare un budget sufficiente per gli hobby e il tempo libero. «A volte i giovani non sono coscienti dei soldi che spendono in piccolezze», afferma Nadine Kaufmann. Perciò, durante due o tre mesi, vale la pena annotarsi, o inserire in una specifica app come «Budget CH», quanto si spende in bibite, kebab o dolciumi e poi decidere se è tutto necessario (v. Consigli per risparmiare).

E non bisognerebbe dimenticare di mettere qualcosa da parte, come ad esempio i soldi per le fatture del medico o dell’oculista. Altrettanto dicasi per le rate delle imposte, che scattano a partire dal 18° compleanno. Inoltre, il budget dovrebbe essere verificato e aggiornato con regolarità.

2. Pensare al risparmio

Spesso i giovani sognano la prima casa, le vacanze o un’auto propria. Ciò significa: dover risparmiare, ma non sempre è possibile per ogni budget.

3. Evitare i debiti

Spesso, fatalità come un incidente provocano un indebitamento eccessivo. Possono esserne cause anche la disoccupazione, lo shopping come attività ricreativa o la pressione del gruppo di dover avere sempre l’ultima novità. Naturalmente, un indebitamento può anche essere favorito dalla mancanza di competenza finanziaria, per esempio se a casa e a scuola non si parla mai di soldi oppure se non si è avuta l’opportunità di avere una paghetta per esercitarsi a gestire i soldi.

È fondamentale parlare di eventuali debiti e chiedere aiuto il più presto possibile. «Chi a fine mese è regolarmente in rosso dovrebbe chiedere sostegno ai genitori o a un servizio di consulenza qualificato», conclude Nadine Kaufmann. 

 

Consigli per risparmiare

Telefonino

Verifica il tuo abbonamento del telefonino: una carta prepagata è più conveniente? Posso scaricare più dati via Wi-Fi e passare a un abbonamento più a buon mercato?

Musica e TV

Condividi l’abbonamento a Spotify o a Netflix con gli amici.

Mangiare

Sei costretto a mangiare spesso fuori casa? Portati il cibo da casa.

Vestiti

Invece di comprarti vestiti nuovi, puoi risparmiare nei negozi dell’usato o alle borse dell’abbigliamento.

Mezzi pubblici

Usi regolarmente i mezzi pubblici? Verifica se ti conviene l’abbonamento «seven25» e usa i biglietti risparmio.

Maggiori informazioni

www.migmag.ch/budget
www.migmag.ch/schulden