Jeannette Schaller è responsabile della pianificazione finanziaria alla Banca Migros


Risparmiare o investire?

La consulenza della Banca Migros
/ 10.06.2019
di Jeannette Schaller

Con un conto di risparmio non è possibile accumulare un patrimonio. Bisogna invece essere disposti a investire il proprio denaro in azioni. Ma prima di pensare a una strategia d’investimento adeguata ai vostri risparmi, dovreste costruire una riserva di emergenza per gli imprevisti. Sul conto di risparmio di una famiglia dovrebbe giacere l’equivalente di quattro a sei salari mensili, su quello dei single almeno un importo compreso tra uno e tre salari.

Solo per il denaro che rimane oltre alla riserva di emergenza dovete pensare a una strategia d’investimento. Ciò può avvenire nel quadro di una consulenza in investimenti o di una pianificazione finanziaria più ampia. Quanto denaro mi occorre per il sostentamento? Per quanto tempo posso rinunciare a quello che rimane? Come faccio a ridurre il rischio di perdite? Le prime due domande riguardano la vostra capacità di rischio oggettiva, la terza si riferisce alla vostra personale propensione al rischio. A seconda delle risposte si raccomanda un conto bancario o un investimento in borsa.

A breve termine, la borsa può registrare forti oscillazioni. Per investimenti della durata da uno a due anni, è quindi indicato il conto bancario. Ma già a partire da una durata da tre a quattro anni è opportuno investire fino al 25% delle proprie risorse in azioni. Da cinque a sette anni, invece, si può investire fino al 45% in azioni, tra otto e nove fino al 65% e a partire dai dieci anni l’85% o più.

Il modo più semplice per mettere in pratica queste indicazioni è investire in fondi strategici. Si tratta di fondi che investono in azioni, obbligazioni e altre forme di investimento, e che, a partire da piccoli importi, offrono una soluzione d’investimento a sé stante. Sono indicati, ad esempio, per i genitori che non hanno tempo di occuparsi delle finanze oltre ai figli, alla professione e al lavoro domestico. In questa fase della vita le risorse disponibili sono spesso ridotte e la capacità di rischio risulta quindi limitata. La quota azionaria deve quindi essere scelta con maggiore cautela. Ad esempio, per una durata d’investimento compresa tra otto e nove anni, si consiglia di investire in azioni una quota pari al 45% o al 25% anziché al 65%. Lo stesso consiglio vale in caso di scarsa propensione al rischio: quanto peggio si dorme in caso di oscillazioni della borsa, tanto più bassa dovrebbe essere la quota azionaria.