Se interrogati sul tema della sostituzione degli impianti di riscaldamento, i proprietari di immobili danno risposte che gettano luce sul problema. Qual è stato il motivo che li ha spinti a sostituire la caldaia del vecchio impianto di riscaldamento a olio? Nella maggior parte dei casi i proprietari degli edifici si sono ritrovati ad affrontare una situazione di emergenza. Il caso classico: in una fredda giornata invernale il riscaldamento smette di funzionare e deve essere sostituito immediatamente.
È invece consigliabile riflettere già in anticipo sull’intervento da realizzare, quando l’impianto di riscaldamento è in funzione da circa 15 anni. Può essere d’aiuto consultare siti web come ilprogrammaedifici.ch ed energiefranken.ch, oppure, a seconda del cantone, richiedere la consulenza energetica di Migrol. Quando si tratta di finanziare questi e altri interventi di risanamento, la Banca Migros sostiene i proprietari mediante l’agevolazione Eco sulle ipoteche fisse, a condizione che l’immobile soddisfi determinati standard energetici e sia destinato all’uso proprio. In questi casi la Banca Migros concede una riduzione sul tasso d’interesse pari allo 0,15% annuo per i primi cinque anni.
In alternativa è possibile finanziare il risanamento o la ristrutturazione anche con un prelievo anticipato del capitale dal pilastro 3a. In molti cantoni, in particolare, chi sceglie di ricevere gli averi previdenziali in versamenti scaglionati va incontro a oneri fiscali minori rispetto a chi preleva l’intero capitale in una soluzione unica.
Sul piano fiscale si può beneficiare di un doppio vantaggio: gli investimenti per il risanamento energetico del riscaldamento e dell’involucro dell’edificio sono fiscalmente deducibili, a partire dal 2020 addirittura sull’arco di tre anni. Va tuttavia ricordato che all’inizio dell’anno la Commissione dell’economia e dei tributi ha proposto l’abolizione di questa deduzione, insieme all’eliminazione dell’imposta sul valore locativo. In questo modo rischia di venire a mancare un importante incentivo per i proprietari di immobili e una grande leva per favorire la protezione del clima. In Svizzera gli edifici sono infatti responsabili della metà del consumo totale di energia.
Esistono ancora molti vecchi impianti di riscaldamento a olio che andrebbero sostituiti. E non solo quando smettono di funzionare in una fredda giornata invernale.