Jeannette Schaller è responsabile della pianificazione finanziaria alla Banca Migros


Quando le spese di cura mangiano i risparmi

La consulenza della Banca Migros
/ 25.11.2019
di Jeannette Schaller

La maggior parte delle persone bisognose di cure cerca di rimanere a casa il più a lungo possibile. In Svizzera sono circa 350’000 i cittadini che si avvalgono dei servizi di Spitex per questo scopo. In tal caso, la persona bisognosa di cure paga alla cassa malati, oltre alla franchigia e all’aliquota percentuale, una partecipazione del paziente fino a 15,95 franchi al giorno. Lo Stato paga per il resto. Invece, i lavori domestici come cucinare o fare le pulizie non sono pagati né dallo Stato né dall’assicurazione malattia obbligatoria. 

Diventa ancora più costoso se l’assistenza a domicilio non è più possibile e si rende necessario il trasferimento in una casa anziani. Il soggiorno in loco costa in media circa 9000 franchi al mese. La cassa malati paga alla casa anziani, per le spese delle cure, da 9 a 108 franchi al giorno, a seconda del livello di cura. Oltre alla franchigia e all’aliquota percentuale, i residenti pagano una partecipazione del paziente (diversa a seconda del cantone), che ammonta al massimo a 21,60 franchi al giorno. Il resto è a carico dello Stato. Le spese per prestazioni non inerenti le cure, invece, come vitto e alloggio, devono essere  assunte dai residenti/pazienti mediante i propri risparmi.

In via sussidiaria, lo Stato aiuta, ad esempio, con assegni per grandi invalidi per le persone che hanno bisogno dell’aiuto di terzi per svolgere gli atti ordinari della vita quali vestirsi/svestirsi, alzarsi in piedi/sedersi, mangiare, provvedere alla propria igiene personale, ecc. Gli assegni vengono versati indipendentemente dal reddito e dal patrimonio – a differenza delle prestazioni complementari (PC). Nel caso di questi ultimi, la situazione finanziaria sarà presa in considerazione ancora di più in futuro se la riforma PC entrerà in vigore come previsto nel 2021. È previsto che ad avere diritto alle PC saranno solo i soggetti con un patrimonio inferiore a 100’000 franchi. Per le coppie di coniugi e le unioni domestiche registrate questa soglia d’accesso è di 200’000 franchi.

Se infine i risparmi sono stati ampiamente utilizzati e anche le PC non bastano più per finanziare le spese della casa di cura, ecco che interviene il servizio sociale. Ma attenzione: A seconda del cantone, può recuperare i servizi di assistenza sociale dai discendenti se questi vivono in ottime condizioni economiche.