L’oro è tradizionalmente considerato un porto sicuro e gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un netto aumento dei rischi politici. Tuttavia, quest’anno il metallo prezioso non ha confermato il suo ruolo d’investimento rifugio in tempi di crisi. Nonostante le difficoltà politiche in Europa e le controversie commerciali tra USA e Cina, l’oro negli ultimi tempi ha nettamente perso terreno. Addirittura ha beneficiato ben poco anche dei timori inflazionistici che di tanto in tanto tornano di attualità. Quali sono i motivi di questa tendenza al ribasso?
Per spiegare questo fenomeno si deve guardare al robusto stato di salute dell’economia mondiale, trainata dallo sviluppo congiunturale statunitense: quest’anno l’economia USA cresce più del previsto, mentre l’inflazione rimane moderata. Questi fattori non solo sostengono il rialzo di Wall Street, ma contribuiscono anche all’aumento dei tassi USA a breve termine.
L’incremento dei tassi d’interesse reali e dei corsi azionari riduce l’attrattività dell’oro rispetto ad altri investimenti, in quanto il metallo prezioso non frutta alcun rendimento. Si tratta infatti di un semplice investimento di valore e quindi chi lo detiene non percepisce gli interessi che potrebbero essere generati dalle obbligazioni. Quanto più salgono i tassi di interesse, tanto maggiori risultano i proventi ai quali si rinuncia. Lo stesso accade in caso di rialzo delle quotazioni azionarie, poiché investendo in oro non si beneficia dei dividendi e degli utili di corso. Dal canto suo, la forza della moneta statunitense rende più caro l’oro per gli investitori al di fuori dell’area del dollaro e ne riduce dunque la domanda.
A breve termine questa situazione dovrebbe rimanere pressoché invariata. La Banca Migros prevede però che il prossimo anno il dollaro tenderà a indebolirsi, imprimendo così slancio al prezzo dell’oro. Inoltre, l’aumento del livello dei tassi reali negli Stati Uniti non dovrebbe proseguire allo stesso ritmo finora registrato. Ci aspettiamo che entro fine 2018 il prezzo del metallo giallo si collochi in una fascia compresa tra i 1200 e i 1250 dollari USA.