«La mia azienda è la mia previdenza per la vecchiaia». Questo è il motto di molti lavoratori indipendenti, i quali sperano di poter un giorno rivendere la propria attività realizzando un ricavo sufficiente a finanziare la propria pensione. Purtroppo, non sempre i conti tornano. Chi vuol essere sicuro al cento per cento dovrebbe investire non solo nella propria azienda, ma anche in una soluzione di previdenza.
La forma giuridica scelta è un fattore decisivo per determinare le soluzioni di previdenza alle quali si può fare ricorso. Chi sceglie una SA o Sagl è considerato un collaboratore della propria azienda e deve quindi affiliarsi a una cassa pensioni. Ha inoltre la possibilità di versare fino a 6768 franchi l’anno nel pilastro 3a. Con questa forma giuridica il titolare dell’azienda deve anche pagare i premi dell’assicurazione contro la disoccupazione e di quella obbligatoria contro gli infortuni professionali, nonché rispettare un’ampia serie di obblighi contabili.
Pertanto, molti lavoratori indipendenti preferiscono la persona fisica, ovvero in forma di ditta individuale oppure sotto forma d’una società di persone. Inoltre, questa scelta offre numerose opzioni per la previdenza. I titolari di una ditta individuale o di una società di persone possono rinunciare all’affiliazione a una cassa pensioni. In cambio hanno diritto a versare fino a 33’840 franchi l’anno nel pilastro 3a. In alternativa possono scegliere l’affiliazione a una cassa pensioni, combinata con la possibilità di versare nel terzo pilastro un importo massimo pari a 6768 franchi l’anno. Se la ditta non impiega collaboratori, si può ricorrere alla Fondazione istituto collettore LPP o a un istituto previdenziale legato alla rispettiva associazione professionale. Chi invece impiega dei collaboratori, deve assicurarli presso una cassa pensioni dal momento in cui il compenso percepito da questi ultimi supera il salario minimo LPP. A tal fine si può ricorrere alla propria associazione professionale, anche se non è obbligatorio. Anche il titolare dell’azienda può in seguito decidere di affiliarsi allo stesso istituto previdenziale presso il quale è assicurato il personale.