Thomas Pentsy è analista di mercato e dei prodotti presso la Banca Migros


La crescita debole frena la BCE

La consulenza della Banca Migros
/ 15.04.2019
di Thomas Pentsy

Dall’inizio dell’anno, a causa dei perduranti timori sulla crescita, la moneta unica europea ha perso terreno rispetto a tutte le maggiori valute. Solo nei confronti del franco svizzero ha registrato un andamento laterale. I dati sulla crescita per l’ultimo trimestre del 2018 hanno evidenziato un rallentamento della dinamica economica nella zona euro. Soprattutto i dati congiunturali provenienti da Germania e Italia hanno ripetutamente suscitato delusione e questa tendenza è proseguita anche nel primo trimestre.

Nella sua riunione di marzo, la Banca centrale europea (BCE) si è dunque trovata costretta a rivedere nettamente verso il basso le previsioni di crescita per il 2019. Oltre a questo rallentamento, nell’UE si è assistito anche a una riduzione dell’inflazione. Non sorprende quindi che il presidente della BCE Mario Draghi abbia rinviato il rialzo dei tassi inizialmente previsto per la seconda metà del 2019. Adesso prevediamo che la BCE non aumenterà il tasso di riferimento prima del primo trimestre 2020.

Alla luce di queste premesse, la Banca nazionale svizzera non ha motivo di modificare la propria politica monetaria, soprattutto perché anche nel nostro Paese il motore dell’economia tende attualmente a raffreddarsi e l’inflazione non è fonte di preoccupazioni. Al contrario, in seguito all’annuncio della BCE, la BNS resterà in attesa e probabilmente incrementerà il tasso di riferimento solo dopo un rialzo da parte della Banca centrale europea. Per i prossimi dodici mesi prevediamo dunque una tendenza laterale del franco rispetto all’euro, a circa 1.14. Anche nei confronti del dollaro non ci aspettiamo movimenti significativi, bensì un’oscillazione intorno alla parità di cambio.

Similmente la banca centrale statunitense resta in attesa e continua a seguire gli sviluppi sui mercati finanziari. Il dollaro dovrebbe mostrare ancora un andamento laterale rispetto all’euro.