Sacha Marienberg, responsabile Investment Office presso la Banca Migros

Iniziare a investire partendo con il piede giusto

La consulenza della Banca Migros – Per investire in azioni non occorre disporre di un patrimonio milionario.Tuttavia vi sono alcuni fattori da considerare, vediamo insieme quali
/ 19.06.2023
di Sacha Marienberg

Di quanto denaro devo disporre per investire in borsa?

In linea di massima, con il tempo si approfitta di opportunità di mercato anche con piccoli importi. Investendo ad esempio 50 franchi al mese, questi tra dieci anni – considerando un rendimento medio dell’8% – saranno diventati 9068,59 franchi. Per fare un confronto: nel conto di risparmio, con un in­teresse dello 0,7%, come quello at­tualmente applicato presso la Banca Migros, si ritroverebbe con un im­porto di 6216,06 franchi.

Acquistare titoli conviene?

Rispetto al conto di risparmio, gli investimenti in borsa promettono a lungo termine rendimenti molto più elevati. Il tasso d’interesse del conto, attualmente tra lo 0,25 e l’1%, nel migliore dei casi può soltanto mitigare la perdita di potere d’acquisto dovuta all’inflazione.

Cosa sono esattamente le azioni?

Le azioni sono partecipazioni al capitale di una società in forma di titoli. Emettendo azioni, le società raccolgono capitali per finanziare, ad esempio, degli investimenti. Se investe in azioni, lei diventa comproprietario/a dell’azienda. La negoziazione delle azioni si svolge in borsa e in altre piazze pubbliche di contrattazione. Il prezzo dell’azione dipende dalla domanda e dall’offerta. Quando il valore di mercato di un’azienda aumenta, sale anche il prezzo delle rispettive azioni. Nel caso opposto, tale prezzo diminuisce.

Cosa si intende per fondi?

I fondi d’investimento raccolgono in un «paniere» il capitale dei sottoscrittori e delle sottoscrittrici e lo investono in azioni di più società. Il loro vantaggio: se crollano i prezzi di singole azioni, gli altri titoli contenuti nel paniere assorbono la perdita. I gestori e le gestrici dei fondi azionari selezionano i titoli sulla base di criteri specifici, come ad esempio la sostenibilità dell’azienda. Gli ETF (acronimo di Exchange Traded Funds) sono fondi particolari, perché spesso replicano un determinato indice borsistico (ad es. l’MSCI World).

E cosa sono le obbligazioni?

Sono titoli a scadenza fissa con tasso di interesse costante, vengono chiamate anche «bond». Le aziende che emettono le obbligazioni prendono in prestito capitale di terzi. Diversamente dalle azioni, però, acquistando le obbligazioni di un’azienda non ne diventa comproprietario/a. Anche le obbligazioni vengono negoziate in borsa, questo significa che può venderle già prima che l’azienda effettui il rimborso. I fondi obbligazionari includono un gran numero di obbligazioni.

Come si investe il denaro in borsa?

A questo scopo deve detenere un deposito titoli. Una volta aperto il deposito potrà acquistare, custodire e vendere titoli (azioni, obbligazioni, fondi, ETF). A un deposito si accede tramite banche o broker, che fungono da intermediari tra gli investitori e le investitrici e le borse. Al deposito possono essere applicati diritti di custodia, a seconda del fornitore.

Quanto dovrei investire?

Solo la somma di cui può fare a meno nel lungo periodo. Se investe denaro in modo scaglionato, è consigliabile sottoscrivere un piano di risparmio in fondi presso la sua banca: in caso di rialzo dei corsi, infatti, a fronte di un importo mensile investito e che si mantiene sempre costante lei acquista automaticamente un numero di quote di fondi inferiore. Viceversa, se i corsi scendono, lei riceve un numero di quote maggiore.

Devo gestire io il tutto?

No, può incaricare professionisti e professioniste del settore di gestire il suo patrimonio, ad esempio presso la sua banca di fiducia: insieme definite un obiettivo d’investimento, selezionate le classi d’investimento adatte (azioni, obbligazioni, immobili) e definite una strategia corrispondente. Sarà il gestore o la gestrice dei fondi ad amministrare il suo patrimonio. Qualora un titolo o un fondo non renda secondo le attese, viene sostituito con un’alternativa migliore. La banca addebita una commissione di gestione compresa tra lo 0,2 e il 2% l’anno.

Come faccio a decidere qual è l’investimento giusto?

Questo dipende dal suo atteggiamento nei confronti del rischio. All’inizio è consigliabile adottare una certa cautela. Non si limiti quindi a investire soltanto in azioni, ma punti anche sulle obbligazioni a tasso fisso per ridurre il rischio di perdita. Come regola generale, nel suddividere gli investimenti faccia riferimento alla sua età: a 35 anni è consigliabile investire in obbligazioni il 35%, a 60 anni il 60%. Il resto può investirlo in azioni.

Che cosa vuol dire diversificare?

La diversificazione è una strategia per ridurre al minimo i rischi di perdita negli investimenti e consiste nell’investire il patrimonio in classi di attività, regioni, settori e aziende differenti. Questo tipo di mix d’investimento si chiama anche portafoglio.

Ovunque si parla di «lungo termine»: ma lungo quanto?

Quanto più è rischiosa una classe d’investimento, tanto più lungo dovrebbe essere il relativo orizzonte temporale: circa dieci anni per le azioni, mentre può essere più breve per le obbligazioni.

Quale rendimento posso attendermi?

Con un orizzonte d’investimento a lungo termine aumenta le opportunità di rendimento. Se nel 2000 avesse investito 1000 franchi nell’indice borsistico svizzero SMI, il suo patrimonio sarebbe salito a 2600 franchi entro la fine del 2019 grazie a un rendimento medio del 4,8%. Tuttavia non è detto che il rendimento futuro possa essere come quello degli anni passati. Ecco perché non dovrebbe investire soltanto in azioni. Il rendimento medio delle obbligazioni è di circa il 2,5%.

Quando è il momento giusto per vendere le mie azioni?

Molti investitori e molte investitrici tendono a vendere le loro azioni in prospettiva di profitti a breve termine o quando temono un calo dei corsi. Non si lasci però guidare dall’impulsività, perché in definitiva potrà ottenere rendimenti più elevati se manterrà le azioni il più a lungo possibile. Un consiglio: se nei prossimi anni prevede di fare un investimento consistente come l’acquisto di un appartamento, fino a quel momento può destinare una parte del denaro per investire, ad esempio, in obbligazioni. In questo modo ridurrà al minimo il rischio di dover vendere le azioni in un momento sfavorevole.

Consiglio

Si avvalga della videoconsulenza della Banca Migros sul tema investimenti: www.bancamigros.ch/consulenza-video